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Torino: tubi in ferro chiusi dal calcare, bagno aperto in un punto

Dove: Torino, alloggio degli anni ’60 in condominio. Sintomo: macchia sul soffitto del bagno del vicino di sotto. Strumenti: prova di pressione, geofono. Tempo: un paio d’ore di ricerca, la riparazione nella stessa giornata.

Cosa succedeva

Il vicino del piano di sotto aveva una macchia sul soffitto del bagno, proprio sotto la doccia dell’alloggio di sopra. La prima domanda era la solita: è l’acqua di uno scarico, quindi esce solo quando qualcuno si fa la doccia, o è un tubo in pressione, che perde sempre?

Come l’ho trovata

Con tutti i rubinetti chiusi il contatore dell’alloggio si muoveva piano. Quindi era un tubo in pressione, non lo scarico. Con la prova di pressione ho escluso il tratto della cucina: la pressione calava solo con il bagno aperto.

Poi il geofono, appoggiato sulle piastrelle della parete della doccia, centimetro per centimetro. Il fruscio era più forte in un punto preciso, all’altezza dei miscelatori. Ho segnato lì.

Cosa ho trovato

Ho aperto una sola fila di piastrelle. Dietro c’erano i tubi originali, in ferro zincato, coperti di ruggine e calcare fuori. Uno perdeva su un raccordo filettato.

Parete del bagno aperta su una sola fila di piastrelle, con i tubi a vista
La parete aperta su una sola fila di piastrelle, sopra il punto segnato con il geofono
Tubi in ferro zincato coperti di ruggine e calcare, scoperti nella traccia del muro
I tubi in ferro zincato scoperti: ruggine e calcare all’esterno, la perdita era su un raccordo

Tagliato il pezzo, l’interno del tubo era quasi chiuso. Il passaggio dell’acqua era ridotto a un buco di pochi millimetri, il resto era calcare e ruggine.

Sezione di un vecchio tubo in ferro: dentro è quasi chiuso da calcare e ruggine
Il tubo tolto dalla parete: dentro è quasi chiuso da calcare e ruggine.

Il lavoro fatto

Riparare solo il raccordo non aveva senso: il resto del tubo era nelle stesse condizioni. Con il muro già aperto ho sostituito il tratto del bagno in multistrato, ho rimesso in pressione e controllato che il manometro restasse fermo. Poi ho richiuso la traccia. Il condomino ha avuto la relazione con le foto per l’assicurazione e per il vicino.

Vecchio tubo in ferro corroso sotto il pavimento, accanto ai tubi nuovi
Un altro tratto del vecchio impianto in ferro, scoperto sotto il pavimento

Cosa insegna questo caso

Se il tubo è in ferro e ha quarant’anni, ripararlo in un punto spesso non basta: il calcare e la ruggine lo hanno consumato tutto, e la prossima perdita arriva mezzo metro più in là. Quando il muro è aperto conviene valutare il tratto intero.

Se hai una situazione simile, leggi come lavoro sulla ricerca perdite acqua o guarda la pagina dedicata a Torino.

Macchia dal piano di sopra?

Mandami la foto della macchia e quella del contatore: capisco subito se è un tubo o uno scarico.

Rispondo anche di sera e nei festivi. Per le urgenze chiama, non scrivere.