347 910 3446anche sera e festivi

Come lavoro, passo per passo

Una ricerca perdite fatta bene non comincia con uno strumento appoggiato sul pavimento. Comincia con le domande giuste. Qui trovi cosa succede dalla prima telefonata alla relazione finale, così sai cosa aspettarti e quanto tempo ci vuole.

1. La telefonata, o una foto su WhatsApp

Mi racconti cosa succede: da quando, dove si vede l’acqua, se il contatore si muove con tutto chiuso. Se puoi, mandami una foto del contatore e una della macchia. Con queste informazioni capisco già molto:

  • se è probabilmente una perdita sull’impianto o un’infiltrazione da fuori;
  • se è condensa, e allora non serve il cercaperdite;
  • quali strumenti mi serviranno, e quindi quanto costa.

Ti dico la fascia di prezzo e quando posso venire. Se è urgente (il contatore corre, l’acqua scende dal soffitto) ti dico anche come chiudere l’acqua nel frattempo. Per le urgenze chiama, non scrivere: il telefono lo guardo prima dei messaggi.

2. Il sopralluogo

Arrivo e prima di tutto guardo. Il contatore, il percorso dei tubi, la caldaia, i collettori, la macchia. Ti chiedo se ci sono stati lavori di recente, se l’impianto è vecchio, se il problema peggiora con la pioggia o con il riscaldamento acceso. Sono dettagli che fanno risparmiare ore di ricerca.

Se in questa fase scopro che il problema è lo sciacquone, un rubinetto o la condensa, te lo dico e ci fermiamo lì.

3. La prova di pressione

Metto in pressione l’impianto con un manometro, poi chiudo le valvole e divido l’impianto in tratti: acqua fredda, acqua calda, tubo interrato tra contatore e casa, circuiti del riscaldamento. Il tratto dove la pressione cala è quello che perde. Così restringo la zona prima di cercare il punto.

Contatore dell’acqua nel pozzetto con il tubo di prova collegato prima della valvola
Il tubo di prova collegato al contatore nel pozzetto: da qui metto in pressione il tratto verso casa

4. La ricerca del punto

Sul tratto che perde uso lo strumento giusto per quel caso:

  • geofono per sentire il fruscio dell’acqua sotto pavimenti e muri;
  • termocamera per l’acqua calda e il riscaldamento a pavimento;
  • gas tracciante (azoto e idrogeno) quando la perdita è piccola o il tubo è profondo;
  • cercatubi per sapere dove passa il tubo prima di aprire;
  • videoispezione se il problema è uno scarico;
  • per i tubi interrati lunghi, quando il caso lo richiede, il ricevitore Radiodetection e il microfono PipeMic che entra nel tubo.

Quando ho il punto lo segno con il pennarello sul pavimento o sul muro e ti faccio vedere perché è lì.

5. L’apertura mirata o lo scavo

Apro solo sul segno. Dentro casa significa una piastrella, una fila di piastrelle o un foro di carotaggio di pochi centimetri nel massetto. Proteggo il pavimento intorno e raccolgo i detriti.

Fuori, se il tubo è sotto il prato o il cortile, porto il miniescavatore e faccio uno scavo stretto. Il patentino per il miniescavatore ce l’ho io: non devi chiamare un’impresa.

Carotaggio nel massetto: in fondo al foro si vede il tubo da riparare
Foro di carotaggio nel massetto: largo quanto basta per arrivare al tubo e ripararlo

6. La riparazione

Sono idraulico: riparo io, quasi sempre nella stessa visita. Sostituisco il raccordo o il pezzo di tubo rovinato. Se il tubo è in ferro vecchio e corroso anche più in là, ti spiego le due possibilità: riparare il punto, oppure rifare il tratto in multistrato finché il muro è aperto. Decidi tu, sapendo quanto costano tutte e due.

Se manca l’acqua in casa per più tempo, per esempio quando il tubo interrato va rifatto e servono più giorni, monto una linea provvisoria. Una famiglia non resta senz’acqua per una perdita.

Tubo rosso provvisorio fissato lungo il soffitto della cucina durante la riparazione
Linea dell’acqua provvisoria lungo il soffitto della cucina, durante la riparazione del tubo interrato

7. La prova finale e il ripristino

Rimetto in pressione e controllo che il manometro resti fermo. Poi richiudo: massetto, piastrella, terra e prato o autobloccanti. Se la piastrella originale non si trova più ti dico come fare prima di rompere, così puoi scegliere.

8. La relazione

Alla fine ti lascio una relazione con:

  • le foto del punto prima dell’apertura e del tubo rotto;
  • le foto della riparazione;
  • la data e la descrizione del guasto;
  • la fattura.

È quello che serve all’assicurazione per la garanzia “ricerca e riparazione del guasto” e al gestore dell’acqua per la riduzione della bolletta per perdita nascosta. Per il gas, dopo la prova di tenuta preparo i documenti per il distributore, come spiego nella pagina sulla ricerca perdite gas.

Quanto tempo ci vuole

  • Ricerca in un appartamento: da una a due ore.
  • Ricerca con gas tracciante o su una casa con giardino: fino a mezza giornata.
  • Riparazione dentro casa: spesso nella stessa visita.
  • Scavo e riparazione di un tubo interrato: di solito una giornata, a volte due se il tratto da rifare è lungo.

Quanto costa

Le fasce sono pubblicate nella pagina prezzi. Il prezzo preciso te lo dico al telefono, prima di partire, e non ci sono supplementi per sera e festivi.

Per vedere come va nella realtà, leggi i casi risolti, con le foto dei lavori.

Mandami una foto del contatore o della macchia

Ti dico subito se serve un sopralluogo e quanto costa, prima di partire.

Rispondo anche di sera e nei festivi. Per le urgenze chiama, non scrivere.