Torino è casa mia: la sede ce l’ho qui, e buona parte del lavoro la faccio tra la città e i comuni della cintura. Qui le perdite hanno quasi sempre a che fare con i condomini, con i vicini di sotto e con impianti che hanno molti più anni delle piastrelle che li coprono.
Rispondo anche di sera e nei festivi. Per le urgenze chiama, non scrivere.
Le case di Torino e le loro perdite
Gli alloggi d’epoca del centro. In Crocetta, San Salvario, Borgo Po, Vanchiglia e in tutto il centro ci sono palazzi dove l’impianto dell’acqua è ancora in ferro zincato, a volte rifatto a pezzi nel tempo. Il ferro dentro si chiude di calcare e ruggine e si buca sui raccordi filettati. Il bagno sembra nuovo, ma sotto le piastrelle c’è un tubo di cinquant’anni.
I condomini degli anni ’60 e ’70. Santa Rita, Mirafiori, Pozzo Strada, Barriera di Milano, le Vallette: tanti alloggi costruiti in fretta, con tubi sotto traccia e colonne montanti comuni. Qui la domanda vera spesso è un’altra: la perdita è nel mio alloggio, in quello di sopra o nella colonna del condominio? Chi paga dipende da questo.
Le case nuove e ristrutturate. Negli alloggi rifatti negli ultimi vent’anni trovo impianti in multistrato e riscaldamento a pavimento. Le perdite sono più rare, ma quando ci sono la pressione della caldaia scende e il pavimento non si vuole rompere. Lì lavoro con termocamera e gas tracciante.
Il vicino di sotto e la macchia sul soffitto
È la chiamata più comune che ricevo a Torino. Il vicino del piano di sotto suona perché ha una macchia sul soffitto del bagno. Prima di tutto bisogna capire se l’acqua arriva da un tubo in pressione (e allora il contatore si muove) o da uno scarico, dalla doccia, dalle fughe. Si cercano in modo diverso. Con il geofono e una prova di pressione lo capisco in fretta, e la relazione che ti lascio serve anche al vicino e all’amministratore.
L’acqua a Torino: SMAT
L’acqua a Torino e in gran parte dell’area metropolitana la gestisce SMAT. Il contatore è suo, l’impianto dopo il contatore è tuo o del condominio. Se la perdita era nascosta, SMAT può valutare una riduzione della bolletta sui metri cubi persi: di solito servono la domanda nei tempi previsti, le foto e la fattura della riparazione. La mia relazione è fatta per questo.
Un caso a Torino
In un alloggio degli anni ’60 il vicino di sotto aveva la macchia sul soffitto del bagno. Geofono sulla parete della doccia, una fila di piastrelle aperta, e il tubo in ferro era corroso fuori e quasi chiuso dentro. Ho rifatto il tratto in multistrato. Leggi il caso di Torino con le foto.

Quanto costa a Torino
A Torino e cintura la trasferta è inclusa. La ricerca base costa 200–300 €, quella con gas tracciante o su impianti a pavimento 350–500 €. Nessun supplemento per sera e festivi. Le fasce complete sono nella pagina prezzi.
Cosa faccio qui
Faccio la ricerca perdite acqua negli alloggi e nei condomini, e la ricerca delle fughe di gas con riapertura del contatore, che a Torino è di solito gestito da Italgas.
Lavoro spesso anche nei comuni vicini: Moncalieri, Collegno, Grugliasco, Rivoli, Nichelino, Venaria Reale, Settimo Torinese.
La mappa di Google si carica solo se la apri.
Domande su Torino
In quanto tempo arrivate a Torino?
Ho la sede a Torino, quindi in città e nella cintura sono più rapido che altrove. Per le urgenze, con l’acqua che scende o il contatore che corre, cerco di venire in giornata. Chiama, non scrivere.
Lavorate nei condomini d’epoca con i tubi in ferro?
Sì, è il lavoro più frequente in centro. Trovo il punto senza aprire tutto il bagno e, se il tubo è marcio anche più in là, ti spiego se conviene rifare il tratto.
La perdita è mia o del condominio?
Dipende da dove si trova: nel tuo impianto dopo la valvola dell’alloggio, nella colonna comune o nell’alloggio di sopra. Lo stabilisco con la prova di pressione e lo scrivo nella relazione per l’amministratore.
Perdita a Torino?
Chiamami o mandami la foto del contatore su WhatsApp: ti dico subito se serve un sopralluogo.
Rispondo anche di sera e nei festivi. Per le urgenze chiama, non scrivere.