347 910 3446anche sera e festivi

Ricerca perdite gas: trovo la fuga, riparo, riapro il contatore

Senti odore di gas adesso?

Esci di casa. Non accendere e non spegnere luci o interruttori, non usare il citofono, non accendere fiamme. Se puoi farlo senza rischi, chiudi la valvola del gas al contatore. Da fuori chiama il pronto intervento gas del distributore: il numero è sulla bolletta del gas. Solo dopo, chiama me per la riparazione.

Il distributore è venuto, ha trovato una dispersione e ha chiuso il contatore con un sigillo. Adesso sei senza gas: niente fornelli, spesso niente acqua calda e niente riscaldamento. E il distributore non lo riapre finché un installatore abilitato non ha riparato l’impianto e non ha dichiarato per iscritto che tiene.

Io sono abilitato ai sensi del DM 37/08 per gli impianti gas e idrici. Trovo la fuga, riparo, faccio la prova di tenuta e preparo la documentazione per la riapertura. Un cercaperdite che fa solo la ricerca non può farlo: dopo di lui dovresti comunque chiamare un installatore.

Rispondo anche di sera e nei festivi. Per le urgenze chiama, non scrivere.

Cosa succede quando il distributore chiude il contatore

Quando arriva una segnalazione di odore di gas, il pronto intervento del distributore (a Torino di solito Italgas) misura la dispersione. Se c’è, mette in sicurezza l’impianto: chiude e sigilla il contatore. Ti lascia un verbale con il motivo della chiusura. Conservalo, mi serve.

Da quel momento il contatore resta chiuso finché non presenti al distributore la documentazione di un installatore abilitato che attesta:

  • che la fuga è stata trovata e riparata;
  • che l’impianto ha superato la prova di tenuta;
  • i dati dell’impianto e dell’installatore.

Il sigillo non lo rompe nessuno tranne il distributore. Io non tocco il contatore: lavoro sull’impianto dopo il contatore, quello di tua proprietà.

Come trovo la fuga

Una fuga di gas si cerca in modo diverso da una perdita d’acqua. Il gas non bagna e non fa macchie.

  1. Guardo l’impianto con te: dov’è il contatore, da dove passa il tubo, quali apparecchi ci sono (caldaia, piano cottura, stufa), se ci sono stati lavori di recente.
  2. Prova di tenuta sull’impianto intero. Collego il manometro e metto in pressione: se la pressione cala, la perdita c’è. È il dato che conta.
  3. Isolo i tratti. Divido l’impianto in pezzi e ripeto la prova finché trovo il tratto che perde.
  4. Cerco il punto sul tratto, raccordo per raccordo, con la soluzione schiumogena che fa le bolle dove il gas esce. Quasi sempre la fuga è su un raccordo filettato, su un rubinetto di intercettazione o sul flessibile della cucina.

Se il tubo è sotto traccia o sotto il pavimento, lo trovo con il gas tracciante, come per l’acqua.

La riparazione

Non metto nastro sui raccordi che perdono. Sostituisco il pezzo rovinato: un rubinetto nuovo, un raccordo nuovo, un tratto di tubo nuovo in rame o in multistrato per gas. Se il flessibile del piano cottura è scaduto lo cambio con uno a norma.

Nicchia del contatore del gas con tubo in rame e raccordi nuovi
Nicchia del contatore con tubo in rame e raccordi nuovi dopo la riparazione

La prova di tenuta (UNI 11137)

Dopo la riparazione faccio la prova di tenuta secondo la norma UNI 11137, quella per gli impianti gas domestici esistenti. In pratica: metto in pressione l’impianto, aspetto il tempo previsto e verifico con il manometro che la pressione resti stabile. Il risultato lo scrivo nel documento per il distributore.

Se l’impianto non supera la prova, non scrivo che la supera. Cerco ancora, riparo ancora, e rifaccio la prova.

I documenti per riaprire il gas

Per la riattivazione serve il modulo che il tuo distributore richiede, compilato e firmato da me come installatore abilitato, con l’esito della prova di tenuta. Quando l’intervento rientra nel DM 37/08 rilascio anche la dichiarazione di conformità. Poi tu (o io per te) chiedi al distributore la riapertura: un tecnico viene, toglie il sigillo e riattiva la fornitura.

Ti dico come funziona con il tuo distributore quando mi chiami, perché i moduli e i tempi cambiano da uno all’altro.

Contatore del gas con la tubazione e la valvola rifatte
Contatore del gas con tubazione e valvola rifatte, pronto per la richiesta di riapertura

Quanto ci vuole

Di solito la ricerca, la riparazione di un raccordo e la prova di tenuta si fanno in mezza giornata. Se va sostituito un tratto lungo o sotto traccia può servire una giornata. Poi c’è il tempo del distributore per venire a togliere il sigillo: dipende da lui, di solito qualche giorno lavorativo.

Un caso reale: Collegno, contatore sigillato

In un condominio di Collegno il pronto intervento aveva chiuso il contatore dopo una segnalazione di odore di gas. Ho trovato la fuga sulla tubazione interna, ho sostituito il tratto e i raccordi, fatto la prova di tenuta e preparato i documenti per la riapertura. Leggi il caso di Collegno.

Quanto costa

InterventoFasciaCosa include
Ricerca fughe gas e prova di tenuta150–250 €Ricerca, prova di tenuta, documento per il distributore. La riparazione è a preventivo.
Trasfertainclusa a Torino e cintura40–80 € per Cuneese, Astigiano e alta Val di Susa.

Prezzi IVA inclusa. Fasce indicative: il prezzo preciso te lo dico al telefono prima di partire. Nessun supplemento per sera, notte o festivi.

La ricerca della fuga con la prova di tenuta e il documento per il distributore costa 150–250 €. La riparazione dipende da cosa trovo: un raccordo è una cosa, un tratto di tubo sotto traccia un’altra. Te la dico prima di farla. Le altre voci sono nella pagina prezzi.

Perdite d’acqua, zone e guide

Se oltre al gas hai un problema con l’acqua, la pagina sulla ricerca perdite acqua spiega come la cerco. Lavoro a Torino e cintura e nel Cuneese. Per sapere passo per passo cosa fare quando ti chiudono il gas, c’è la guida sul contatore del gas chiuso per perdita. E se hai dubbi anche sull’acqua, il test del contatore si fa in mezz’ora.

Domande frequenti

Cosa devo fare se sento odore di gas?

Esci, non toccare interruttori e non accendere fiamme, chiudi la valvola al contatore se puoi farlo senza rischi e chiama da fuori il pronto intervento gas del distributore, il cui numero è sulla bolletta.

Chi può riaprire il contatore del gas sigillato?

Il sigillo lo toglie solo il distributore. Lo fa dopo aver ricevuto i documenti di un installatore abilitato che ha riparato l’impianto e fatto la prova di tenuta. Io preparo quei documenti.

Quanto costa la prova di tenuta?

La ricerca della fuga con prova di tenuta e documento per il distributore costa 150–250 € IVA inclusa. La riparazione è a preventivo, detto prima di cominciare.

Il nastro sul raccordo basta?

No. Il raccordo che perde va rifatto o sostituito, poi si fa la prova di tenuta. Il nastro sopra una fuga non passa la prova.

Rilasciate la dichiarazione di conformità?

Sì, quando l’intervento la prevede. Sono abilitato ai sensi del DM 37/08 per gli impianti gas e idrici.

Venite anche di sera o nei festivi?

Sì, rispondo anche di sera e nei festivi, senza supplementi. Il distributore per la riapertura lavora con i suoi orari.

Ti hanno chiuso il gas?

Chiamami o mandami su WhatsApp la foto del verbale del distributore: ti dico subito come procediamo.

Rispondo anche di sera e nei festivi. Per le urgenze chiama, non scrivere.