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Mi hanno chiuso il contatore del gas per una perdita, cosa faccio?

Aggiornato il 6 Novembre 2026

Se il distributore ti ha chiuso il contatore del gas per una perdita, devi chiamare un installatore abilitato (DM 37/08) che trovi la fuga, ripari l’impianto, faccia la prova di tenuta e compili i documenti per la riattivazione. Solo dopo il distributore torna a togliere il sigillo.

Il contatore sigillato non lo può riaprire nessun altro, e non conviene provarci. Qui trovi i passaggi nell’ordine giusto, quanto tempo ci vuole e cosa puoi fare tu nel frattempo.

Senti ancora odore di gas? Esci di casa, non toccare interruttori e non accendere fiamme. Da fuori chiama il pronto intervento gas del distributore: il numero è sulla bolletta. Il resto della guida è per quando la situazione è già messa in sicurezza.

Perché ti hanno chiuso il gas

Di solito va così: qualcuno sente odore di gas e chiama il pronto intervento del distributore. Il tecnico arriva, misura e trova una dispersione sull’impianto. Per sicurezza chiude il contatore e mette un sigillo, poi ti lascia un verbale con il motivo.

Il distributore è chi porta il gas fino al contatore: a Torino di solito Italgas. Non è il venditore che ti manda la bolletta. Per la riapertura parli con il distributore, anche se la richiesta a volte passa dal venditore.

Cosa fare subito, nell’ordine

  1. Conserva il verbale del pronto intervento. Fai una foto anche al contatore con il sigillo.
  2. Non toccare il sigillo e non provare a riaprire la valvola del contatore. È pericoloso, ed è vietato.
  3. Chiama un installatore abilitato per gli impianti gas ai sensi del DM 37/08. Chiedigli esplicitamente se fa anche la prova di tenuta e i documenti per il distributore: un cercaperdite che fa solo la ricerca non basta.
  4. Fai trovare la fuga e riparare l’impianto: raccordi, rubinetti, tubi o flessibili rovinati si sostituiscono, non si sistemano con il nastro.
  5. Fai fare la prova di tenuta (norma UNI 11137) e compilare il modulo che il distributore richiede per la riattivazione, firmato dall’installatore.
  6. Chiedi la riapertura al distributore con quei documenti. Un tecnico viene, toglie il sigillo e riattiva il gas.

Cosa faccio io quando mi chiami

Mandami su WhatsApp la foto del verbale e del contatore. Poi vengo e:

  • metto l’impianto in pressione con il manometro per confermare la perdita;
  • divido l’impianto in tratti fino a trovare quello che perde, poi il punto preciso;
  • sostituisco il pezzo rovinato con materiale nuovo;
  • faccio la prova di tenuta e scrivo l’esito;
  • compilo i documenti per il distributore e, quando l’intervento la prevede, la dichiarazione di conformità.

Sono abilitato ai sensi del DM 37/08 per gli impianti gas e idrici. Tutti i dettagli del lavoro sono nella pagina sulla ricerca perdite gas.

Nicchia del contatore del gas con tubo in rame e raccordi nuovi
Tubazione e raccordi nuovi vicino al contatore del gas, dopo la riparazione

Quanto tempo resti senza gas

Il tempo si divide in due parti:

  • Il mio lavoro. Ricerca, riparazione di un raccordo e prova di tenuta di solito stanno in mezza giornata. Se va rifatto un tratto lungo o sotto traccia può servire una giornata.
  • Il distributore. Dopo la richiesta, il distributore fissa l’appuntamento per togliere il sigillo. I tempi dipendono da lui e dalla zona: chiedili quando fai la richiesta.

Per accorciare i tempi conta soprattutto chiamare subito qualcuno che possa fare tutto: ricerca, riparazione, prova e documenti. Se chiami prima un cercaperdite e poi un installatore, i giorni raddoppiano.

Nel frattempo, senza gas

  • Per cucinare puoi usare una piastra elettrica o a induzione portatile. Non usare fornelletti a bombola dentro casa senza aerazione.
  • Se la caldaia è a gas resti senza acqua calda e riscaldamento: una stufetta elettrica per una stanza può aiutare, senza sovraccaricare le prese.
  • Non riaprire mai il gas da solo “per provare”.

In condominio: il contatore è tuo o di tutti?

Se il distributore ha chiuso solo il tuo contatore, la perdita era sull’impianto del tuo alloggio, dopo il contatore: la riparazione è a carico tuo. Se invece è stata chiusa la colonna o il contatore comune, la perdita è sulla parte condominiale: se ne occupa l’amministratore, e restano senza gas tutti gli alloggi collegati. Nel caso di Collegno era chiuso il contatore di un solo alloggio.

Quanto costa

La ricerca della fuga con la prova di tenuta e il documento per il distributore costa 150–250 € IVA inclusa. La riparazione dipende da cosa trovo e te la dico prima di farla. Non ci sono supplementi per sera e festivi. Le fasce complete sono nella pagina prezzi.

E l’acqua?

Se hai un dubbio anche sull’impianto dell’acqua, c’è una prova che puoi fare da solo in mezz’ora: il test del contatore dell’acqua.

Domande frequenti

Posso togliere il sigillo e riaprire il gas da solo?

No. Il sigillo lo toglie solo il distributore, dopo aver ricevuto i documenti dell’installatore abilitato. Riaprire da soli è pericoloso e vietato.

Chi deve compilare i documenti per la riapertura?

Un installatore abilitato per gli impianti gas ai sensi del DM 37/08, che ha riparato l’impianto e fatto la prova di tenuta. Io li compilo e li firmo.

Basta un cercaperdite?

No, se fa solo la ricerca. Dopo serve comunque un installatore abilitato che ripari, faccia la prova e firmi. Conviene chiamare subito chi fa tutto.

Chi paga la riparazione?

Se la perdita è sull’impianto dopo il tuo contatore, il proprietario dell’alloggio. Se è sulla parte comune del condominio, il condominio.

Quanto costa riaprire il gas?

Ricerca, prova di tenuta e documento per il distributore costano 150–250 € IVA inclusa. La riparazione è a preventivo, detto prima.

Ti hanno chiuso il gas?

Mandami la foto del verbale del distributore su WhatsApp: ti dico subito come procediamo e quanto costa.

Rispondo anche di sera e nei festivi. Per le urgenze chiama, non scrivere.